Thursday, Oct. 24, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 19 Ago 2015

|

 

Una mano giocata da Alec Torelli – L’importanza della posizione nei bluff

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Una mano giocata da Alec Torelli – L’importanza della posizione nei bluff

Area

Vuoi approfondire?

“Poker is a game of people. That’s the most important lesson you should learn… People… and the strategy you use against them. More than any other game, poker depends on your understanding your opponent.Doyle Brunson.

I tempi sono cambiati, il gioco è in continua evoluzione e, specialmente nel poker online, si pensa più alla matematica che agli avversari.

Da questa frase però, pronunciata della leggenda per eccellenza del poker mondiale, Alec Torelli ha voluto trarre spunto per analizzare su PokerNews.com una sua mano giocata durante la Poker Night in America allo SugarHouse Casino di Philadelphia.

Si gioca 9 handed cash game, bui 25-50$ con straddle opzionale a 100$. Dopo un limp da MP Alec decide, nonostante una mano tutt’altro che giocabile, di aggredire da BTN isolando a 500$ con Q7. Calla SB con 44, calla straddle con 88 e calla il limper con T8.

Il flop recita QJ3, regalando un colore floppato al limper e lasciando ad Alec un misero 7% di possibilità di avere la mano migliore. Giro di check.

Il turn 6 regala definitivamente, a carte viste, il pot a Shak, il limper in middle position che, nonostante un colore al dieci tutt’altro che rassicurante, avrà la mano migliore fino al river.

Dopo il check di SB lo straddle decide di puntare half pot, trasformando in bluff la sua coppia di 8. Dopo il call di Shack, assolutamente standard, Alec, pur sapendo già di avere la mano peggiore, decide di floatare con l’intenzione di bluffare river, attribuendo troppe poche combinazioni di nut flush ai suoi avversari.

Il river 2 è assolutamente una blank. Dopo il check di entrambi i giocatori Alec, ancora più convinto della sua ipotesi, trasforma in bluff il suo colore al 7 puntando 3000$ su un piatto di 4700$, rappresentando, coerentemente con la linea tenuta nelle street precedenti, un colore nut o, nel peggiore dei casi, second nut. Con qualche dubbio, e visibilmente infastidito, Shak folda la sua mano e Alec vince il pot.

“Spesso non importa quel che avete in mano – sostiene il player californiano – è più importante giocare sull’avversario e su quello che state rappresentando ai suoi occhi”.

E se lo dice lui, sarà sicuramente un ottimo consiglio.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari