Wednesday, Jan. 22, 2020

Poker Live

Scritto da:

|

il 8 Giu 2017

|

 

Che figuraccia per Negreanu al WSOP 10K heads-up: ‘call to split’ al river, ma Adrian Mateos gira il nuts!

Che figuraccia per Negreanu al WSOP 10K heads-up: ‘call to split’ al river, ma Adrian Mateos gira il nuts!

Area

Vuoi approfondire?

Eravamo abituati a vedere un altro Negreanu.

Non solo per la chioma cotonata alla James Dean, aumentata di volume negli anni, che sfoggia come una rockstar al primo round del Championship heads-up da 10.000$. Lo ricordavamo piuttosto per le sue letture incredibili, i suoi call al limite, il suo buonumore.

Lo abbiamo ritrovato vis-à-vis con Adrian Mateos, intrappolato nel suo stesso personaggio. Quel v-logger che sì, gli permette di esaltare le sue doti comunicative, ma che a tratti risulta, concedetecelo, patetico. Vederlo parlare da solo, telefonino in mano, tra una mischiata di carte e l’altra, è parso un atteggiamento irriverente, quasi irrispettoso, sia nei confronti dell’avversario che degli spettatori a casa. Per non parlare del contesto, decisamente poco appropriato: che avrebbe detto il buon Jack Effel a uno come Will Kassouf se si fosse messo a registrare i take per il suo v-log a partita in corso?

E’ ormai assodato che negli ultimi tempi Daniel si sia fatto prendere un po’ troppo la mano dalla tecnologia. Lodevole il tentativo di stare al passo coi vari Doug Polk, Joe Ingram e via dicendo, ma dimenticarsi completamente di avere una ventina di primavere in più rispetto ai suddetti pare gli abbia fatto smarrire un poco il senso del ridicolo.

Hai mai vinto un braccialetto?” Chiede il numero uno della all-time money list al piccolo Adrian, che, sommesso risponde: “Veramente…ne ho vinti due…

Due?” Esclama incredulo Negreanu: Davvero?

Si, Daniel, due. Uno in Francia, al main event delle WSOP Europe 2013 e un altro al WSOP Summer Soltice da 1.500$ dello scorso anno. Ok, non sarà noto quanto Phil Ivey, ma Adrian Mateos è tutto fuorché l’ultimo arrivato. Per uno che cura ogni minimo dettaglio, dalla forma fisica all’alimentazione, informarsi sull’avversario dovrebbe essere ordinaria amministrazione, specie se si tratta di uno dei talenti più in vista nella scena high roller degli ultimi anni.

Oltre a questi, che in fondo sono dettagli, ci è parso che abbia trascurato la cosa principale: il gioco. A tratti assomiglia a una vecchia gloria del calcio alle partite di beneficenza. Fa una finta e prova l’allungo, ma il fiato viene meno e la palla scappa via.

Come nella mano dell’eliminazione, quando si trova con scala e 4/5 di reale al flop su 3-bettato di Mateos. Call  con A 3 su 2 4 5, mini bet 1/6 pot dopo il check di Mateos su A turn e call al push dello spagnolo su 3 river che completa la scala sul board: “Ce l’hai davvero?” fa Negreanu alzandosi in piedi.

Mateos gira 7 6, abbozza un sorriso e porta a casa la vittoria, mentre Daniel non perde un istante per armarsi di smartphone e raccontare l’action a caldo. Ai suoi fan, che l’indomani potranno rivedere i momenti topici su Youtube, ma che stasera avrebbero preferito cambiare canale.

Se anche voi avete seguito l’heads-up tra Mateos e Negreanu non esitate a dirci la vostra commentando sulla nostra Fanpage!

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari