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il 11 Mag 2017

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Lorenzo Merone racconta l’impresa SCOOP da 102K: “Stavolta il big shot è toccato a me!”

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Lorenzo Merone racconta l’impresa SCOOP da 102K: “Stavolta il big shot è toccato a me!”

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Ci sono storie più o meno avvincenti, ma per diventare epiche occorre che si verifichino alcune circostanze fuori dall’ordinario.

Complice il destino o quel “sesto senso” comune a tanti pokeristi, due sera fa Lorenzo Merone ha deciso di concedersi un piccolo shot e tentare un satellite da 109$ per l’evento #10 High delle SCOOP su PokerStars.eu, un Win The Button da 2.100$ di buy-in:

Generalmente non  gioco satelliti superiori ai 55$, a dirla tutta l’unico che gioco è quello per il Thursday Trill da 1.000$“.

Chissà cosa sarà scattato nella sua testa in quel preciso momento, fattostà che alle 23.00 in punto si trova seduto al tavolo dei grandi: “Il field era composto praticamente da soli reg. Il vantaggio però consisteva nel fatto che ai loro occhi risultavo essere il fish di turno, mentre io più o meno sapevo sempre contro chi avevo a che fare.”

Tempo poche orbite “Ro4dToBrook3” – questo il suo nick sul ‘dot com’ – raddoppia il suo stack: “Apro con 8-8 e flattano sia Small che Big. Su 7-3-2 rainbow c-betto small e chiamano entrambi. Al turn casca un 7 che apre un flush draw: checka SB, leada BB, un reg high stakes, io mi limito al call e SB passa. Al river si paira anche il 3, BB va direttamente all-in, io chiamo e oppo gira 6-4…

Da questo momento in poi comincia la scalata che lo porta senza troppe difficoltà nelle parti alte del count, fino a chiudere in testa allo scoccare dell’ultimo livello di giornata:

Avere uno stack importante in un formato come il Win The Button consente di mettere tanta pressione al tavolo: in fase bolla mi son trovato ad aprire letteralmente any two, senza trovare eccessiva resistenza nemmeno da parte dei reg più skillati al tavolo.”

Dopo una notte insonne, non tanto per la tensione dell’imminente Day2 quanto per il fatto che il piccolo Ernesto di dormire non ne voleva proprio sapere, Lorenzo prova a portare a termine un’impresa che fino al giorno prima non rientrava minimamente nei suoi piani. Ma proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ci pensa il dio del poker a smorzare i sogni di gloria:

Nonostante avessi dominato in lungo e in largo nella giornata precedente, a inizio Day2 ho perso gran parte dello stack. Tuttavia ho continuato a giocare serenamente, in fondo avevo speso soltanto un centinaio di dollari per quel torneo…

E allora giù nuovamente a macinare chip fino al tavolo finale, in cui parte dalla settima posizione: “Sembrerà strano ma non sentivo affatto la pressione del payout verticale e forse proprio per questo sono riuscito a gestire la situazione nel migliore dei modi.

Non senza l’aiuto dei suoi amici storici, dall’ormai ex-coach Luigi ‘IlGiuglia’ D’Alterio al fratello Antonio, alias”G0dplzh3lpme”, che giusto per non smentirsi nella stessa sera ha centrato un ottimo runner-up da oltre 22mila dollari al Mini Super Tuesday da 109$: “Eravamo tutti davanti allo schermo e ad ogni eliminazione si levavano urla da stadio: una sensazione davvero bellissima!

Il “martedì grasso” dei fratelli Merone riassunto in uno screenshot

Lorenzo riesce a far fuori sia il quarto che il terzo classificato, un certo ‘Limitless‘, amico di Dominik Panka nonché nuovo fenomeno dell’online grazie alla sua scalata dai microstakes al NL5.000 nel giro di poco tempo: “All’heads-up mi sono trovato ad avere un vantaggio di oltre 3 a 1 e non ho nemmeno pensato al deal tanta era la concitazione del momento.”

Scelta azzeccata dato che poi le cose sono andate per il meglio, nonostante il suo avversario fosse un certo Dominik Nitsche che qualcosina in carriera, tra live e online, l’ha pur vinta…Insomma 245 player messi in riga e 102.250$ in cassa signficano il più grande traguardo mai raggiunto da quando ha deciso di trasformare il poker nella sua professione:

Da quando gioco non avevo mai centrato un big shot, vedevo sempre gli altri riuscirci e mi chiedevo: ma quando arriva il mio turno? Ecco, stavolta è toccato a me!

 

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