Tuesday, Oct. 20, 2020

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il 22 Giu 2015

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Max Pescatori da leggenda: i quattro braccialetti WSOP del Pirata

Max Pescatori da leggenda: i quattro braccialetti WSOP del Pirata

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LAS VEGAS: Non c’è due senza tre…e il quattro vien da sè.

Max Pescatori nella notte appena terminata ha riscritto la storia del poker mondiale, diventando il primo giocatore europeo capace di conquistare quattro braccialetti alle World Series of Poker.

Solo Daniel Negreanu e Jeff Lisandro, prima di lui, tra i non statunitensi erano riusciti a tanto.

E sembra proprio un segno del destino l’eliminazione di Kid Poker da parte del Pirata italiano a 3 left nel torneo di Seven Card Stud che gli ha consegnato il quarto sigillo, facendolo entrare nel gotha del poker mondiale di ogni epoca.

I braccialetti come lo stesso Max ci ha detto sono il culmine della carriera di un giocatore.

Ripercorriamo quindi insieme i suoi quattro successi.

 

2006: NASCE L’EPOPEA DEL PIRATA ITALIANO

Evento #13 2.500$ No Limit Hold’em : 682.389$

Dopo aver lasciato prima l’Italia per sbarcare il lunario negli Stati Uniti e poi un comodo lavoro da croupier per diventare giocatore professionista di poker, Max Pescatori si impone alla ribalta nazionale con la vittoria del primo braccialetto.

Vince il 2.500$ No Limit Hold’em in heads up su Anthony Reategui che al termine della sfida finale gli pronuncia parole dolcissime: “Welcome to the club!

La vittoria si affianca al successo avvenuto poche ore prima della nazionale di calcio italiana che ha vinto dopo 24 anni il suo quarto titolo mondiale in finale a Berlino sulla Francia.

E Max grande tifoso di calcio indossa proprio la maglia azzurra nel giorno della vittoria.

pescatori primo braccialetto

L’emozione del ragazzo con la bandana tricolore è palese e non bastano un paio di occhiali scuri a celarne la commozione.

Nel torneo celebre una chiamata con King High rimasti 3 left che smaschera il bluff di Justin Pechie e gli spiana la strada verso il trionfo. Ormai non era più una questione di moneta ma semplicemente contava diventare “Campioni del Mondo” nello stesso giorno di Pirlo e Buffon. Salire sul tetto del mondo e cantare a squarciagola l’inno di Mameli.

 

2008: LA CONSACRAZIONE

Evento #24 2.500$ Pot Limit Hold’em/Pot Limit Omaha : 246.509$

Vincere un braccialetto è cosa molto difficile, ma la conferma ha un sapore ancora più dolce. Max dopo un 2007 amaro nel quale era arrivato per ben tre volte alle soglie del final table ha un gran desiderio di riscatto.

Desiderio che si materializza in un caldo pomeriggio di giugno con il Pirata che mette in fila professionisti come Allen Cunningham e carneadi come Kyle Kloeckner.

The Italian Pirate” è tornato ed è assolutamente entusiasta: si lascia andare a sorrisi, strette di mano e calorosi abbracci.

pescatori secondo braccialetto

 

Ancora una volta la maglia dell’Italia di calcio, impegnata negli europei in Svizzera e Austria, bianca questa volta e una patch super riconoscibile. Quella di Full Tilt che allora era il certificato di essere tra i più forti del mondo.

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Sponsorizzazione che, se qualcuno avesse mai dubitato della bravura di Max, il milanese dimostra di meritare ampiamente: il numero di giocatori che hanno vinto più di un braccialetto è davvero ristretto. Significa qualcosa di più che bravura, che fortuna, che sorte. Significa talento, professionalità e fiducia in se stesso e nelle proprie potenzialità.Quelle potenzialità che lo hanno spinto a emigrare negli Stati Uniti e di lì a poco lo riporteranno in Italia come ambasciatore del poker sportivo.

 

2015 ATTO PRIMO: LA RINASCITA

Evento #9 1.500$ Seven Card Razz : 155.947$

Sono passati ben sette anni dalla vittoria dell’ultimo braccialetto e Max sente forte l’avenzare dei più giovani giocatori italiani, tra cui Mustapha Kanit che lo ha da poco scavalcato nella all time money list azzurra.

Non basta più essere l’ambasciatore del poker nazionale, bisogna tornare al successo, riassaporare il gusto della vittoria.

Durante l’inverno la preparazione del Pirata è stata certosina. Max infatti ha un solo obiettivo: rivincere un bracciale. E per farlo ritiene a ragion veduta di dover giocare i tornei di varianti a sua disposizione. Varianti che Max ha approfondito ancora di più nel corso dell’ultimo anno.

Il 1.500$ di Razz è un torneo low buy in che vede la presenza di parecchi amatori ma la top 10 finale con la presenza di Cindy Violette, Eli Elezra e soprattutto del runner up Ryan Miller, giovane proveniente dall’online specialista delle varianti, certifica come Max sia ancora nel gotha del poker mondiale.

Certificazione avvenuta con le sei bandierine già piazzate ai tavoli del Rio in questa edizione delle WSOP.

Il successo è ancora più facile da descrivere risentendo le parole di un Max in estasi per questo suo ritorno alla grande. Ritorno che solo dopo pochi giorni verrà confermato dal successo che lo fa diventare una leggenda.

 

2015 ATTO SECONDO: IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI

Evento #41 10.000$ Seven Card Stud Hi/Lo 8 or Better Championship : 292.158$

Max Pescatori ha iniziato la sua carriera giocando a Seven Card Stud sotto la guida di Jennifer Harman, moglie dell’amico italiano Traniello.

E quindi il Championship dello stud nella versione Hi/Lo è sicuramente uno di quei tornei che maggiormente si addice alle qualità del Pirata.

Pirata che per l’occasione diventa ‘chef‘ indossando la tuta della nazionale italiana bianca che ricorda la casacca di uno chef.

E possiamo dire che lo chef Max li ha cucinati tutti in maniera incredibile, dominando sia il day 1, chiuso al terzo posto del count, sia il day 2, con la chipleading lasciata solo sul finale a Stephen Chidwick, l’inglese che sarà poi runner up dell’evento sconfitto da quel magico dieci al river che ha fatto urlare di gioia l’intero stivale pokeristico.

Perchè se c’è un giocatore che unisce nel tifo tutti i rounders italiani è proprio Max Pescatori, amato da tutti per la sua simpatia e la sua disponibilità.

Max ci ha raccontato le emozioni dei primi braccialetti e la sua storia in questa intervista a Rudy Gaddo, altamente profetica sulla voglia ritrovata di tornare sul tetto del mondo. Max ha però fatto qualcosa in più in quest’estate 2015: è entrato nella leggenda del poker sportivo.

 

 

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