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il 20 Set 2014

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Reg Identikit: Mario ‘coinflip21’ Carrascon

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Reg Identikit: Mario ‘coinflip21’ Carrascon

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Meno conosciuto ai più, Mario “coinflip21” Carrascon è in realtà più che noto nella community formata dai regular nostrani.

Lo scorso anno il napoletano fece registrare numeri da capogiro: 7.000 MTT giocati e un profit di oltre 140.000€, che lo ha portato a oltre 250.000€ complessivi di vincite online…!

In questa puntata di “Reg Identikit“, gli abbiamo fatto qualche domanda per scoprire qualcosa in più sulla sua vita da grinder…

IPC: Ciao Mario! Come sta andando questo 2014? Sei riuscito a tenere i ritmi dello scorso anno?

MC: “Ciao ragazzi! Purtroppo in quest’annata ho dovuto ridurre sensibilmente la mole di gioco visto che è nato mio figlio. Ad ogni modo, per ora, conto circa 3.000 MTT con un profit soddisfacente. Grazie anche al coaching di Emiliano Conti penso di essere migliorato molto e ho ridotto sensibilmente i miei leak”.

IPC: Ci hai parlato di coaching: quanto pensi sia stato importante nella tua formazione?

MC: “Credo che studiare e giocare disciplinatamente sia la chiave del successo per un player. Io ho iniziato a grindare fitto due anni fa, approcciandomi al poker grazie a Poker Magia e al coach Paolo Ciuffi.”

IPC: Qual è il segreto per diventare un forte torneista online?

MC: “I tornei sono un gioco di sopravvivenza in cui è fondamentale preservare le stack. Ogni chip sprecata è una chip persa che non torna indietro. Questo era uno dei miei grossi limiti di qualche tempo fa. Mi facevo erodere la posta con troppa facilità. Ora riesco a selezionare bene gli spot e, anche se ogni tanto faccio qualche spewata, mi sento pienamente consapevole di quel che faccio.”

IPC: C’è una fase del torneo che preferisci rispetto ad un’altra?

MC: “Sicuramente la late stage. Quando si arriva a 27 left, si è già ITM, e si intravedono all’orizzonte i premi seri serve avere una marcia in più. L’aggressività è la via giusta, ma, come detto prima, bisogna essere bravi a dosarla e calibrarla contro avversari ad hoc.”

Mario (al centro) con Cristiano Guerra e Tommaso Briotti

Mario (al centro) con Cristiano Guerra e Tommaso Briotti

IPC: C’è qualche regular che stimi particolarmente?

MC: “Beh, innanzitutto il mio coach Emiliano credo sia tra i migliori in assoluto. Poi c’è sicuramente il DJ, che anche se non ha studiato per benino [ride], è davvero fortissimo. Ma se devo scegliere un nome dico Antonio Bernaudo. Sarà che è anche delle mie parti, ma credo sia uno dei più continui e solidi in assoluto…”

IPC: A proposito: proprio in questi giorni il buon “bernaudovic” ha espresso su Facebook il suo disappunto per la situazione attuale del palinsesto .it. Cosa pensi vada migliorato?

MC: “Credo ci siano parecchie cose da aggiustare. Mi piacerebbe vedere qualche torneo 6-max in più e credo che il buy-in ideale de gli High Roller debba essere 150 euro. In ogni caso serve qualcosa di nuovo: giocare sempre gli stessi tornei inizia ad essere un po’ frustrante. Inoltre, se non viene allargata l’offerta, i player sono sempre gli stessi e di questo passo la saturazione del .it non è lontana…

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