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il 12 Lug 2016

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“Il fantasma” Phil Ivey torna in scena a Vegas per il Main Event WSOP

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“Il fantasma” Phil Ivey torna in scena a Vegas per il Main Event WSOP

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Da un paio di anni “King” Phil Ivey, da molti considerato il miglior giocatore del mondo, ha deciso di schivare la luce dei riflettori e far parlare di sé il meno possibile.

Le uniche notizie che lo riguardano sono quelle relative al processo contro il Borgata, e mai per qualche miracolosa impresa al tavolo.

Il motivo non è noto, anche se l’ipotesi più accreditata è che “polarizing” si sia stabilito a Macao per giocare le partite più grandi del mondo contro avversari che a quanto ci risulta non costituiscono un grande problema (vedi: uomini ricchi non professionisti).

Nel 2015 il “Tiger Woods del Poker” era tornato nelle chilometriche sale del Rio per giocare il One Drop da $111.111, mentre questo anno della sua presenza all’High Roller non abbiamo avuto notizie, così non abbiamo sentito il suo nome al $50.000 Poker Player Championship, né al $25.000 High Roller PLO, né a nessun altro torneo WSOP.

Il dieci-volte-campione del mondo però non riesce a resistere alla tentazione del Main Event delle World Series Of Poker, e anche questo anno una delle buste che passano al Day 2 porterà il suo nome.

Un arrivo molto silenzioso quello di Ivey, che è semplicemente entrato nella room e si è seduto al tavolo a giocare, come se fosse una persona qualsiasi e non il simbolo del poker per eccellenza nonostante avesse gli occhi di tutta la sala puntati addosso.

Tra quegli occhi però ce ne sono due di una certa importanza: si tratta di Pat e Mel, i due suoi più accaniti tifosi, che da sedici anni seguono i Main Event di Phil dagli spalti.

Chissà, forse Ivey si è iscritto solo per non mancare all’appuntamento con loro… ecco il video di PokerNews che riprende l’incontro tra i tre:

Trovandoci in tema di “fantasmi” del poker, è doveroso segnalare che il grande assente Tom ‘durrrr’ Dwan continua a mancare, l’ultima sua comparsata alle WSOP risale al 2014, dove ci ha concesso un’intervista nella quale non è riuscito a nascondere qualche tell di troppo nelle domande spinose

Viceversa, come ormai saprete, due storici assenti dalla scena sono tornati assieme a varcare la soglia del Rio: si tratta di Howard Lederer e Chris Ferguson, che riconosciuti come responsabili della tragedia di Full Tilt, si sono eclissati dal 2011 per poi tornare a cinque anni di distanza.

Niente ritorno in pompa magna però: il ricordo del Black Friday è ancora vivo tra i poker player, e “The Professor” e “Jesus” nonostante il basso profilo non hanno potuto evitare offese, critiche e fischi da pubblico e colleghi.

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