Tuesday, Aug. 20, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 5 Ott 2016

|

 

Il peggior downswing di Christian ‘ninetto1989’ Nuvola: “Se giochi in roll non li senti!”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Il peggior downswing di Christian ‘ninetto1989’ Nuvola: “Se giochi in roll non li senti!”

Area

Vuoi approfondire?

E’ uno dei giocatori di tornei più vincenti del panorama italiano.

In bacheca ha anche una doppietta in due anni nella Leaderboard MTT di PokerStars, e per questo nell’immaginario dei pokeristi è stato subito etichettato come ‘Gesù’, ovvero come un giocatore che, come le mette le mette, sai già che (quasi) sempre gli torneranno…

Ma volente o nolente, anche Christian ‘ninetto1989’ Nuvola si espone alla varianza quando siede ai tavoli verdi.

E proprio come altri colleghi, nel corso della sua carriera, ha dovuto affrontare dei fisiologici periodi di downswing.

Anche se ‘ninetto1989’ spiega che su dot it questi non gli sono mai pesati:

“Guardando Sharkscope, su punto it ho avuto downswing di 3-4-5.000€ al massimo. Ma erano altri tempi: avevo una cassa bella abbondante, ero elite e anche dalle classifiche dei sit “battaglie dei pianeti” arrivava sempre qualcosa. Tra bonus vari, tlb mensili e rake neanche mi accorgevo che stavo swingando. Oggi invece se dovessi swingare 3-4.000€ me ne accorgerei, ma per fortuna ancora non è successo: non ho mai sentito un peso mentale relativo allo swing”.

I periodi più cupi, per Christian, sono arrivati quando si è voluto misurare coi field oceanici del dot com:

“Quando sono andato su dot com e spendevo 5.000€ al giorno in tornei ho davvero capito cosa significhi swingare… In sei giorni ho perso circa 30.000€! Certo, se avessi avuto un bankroll di un milione di euro la cosa non mi avrebbe pesato minimamente, ma così non era”

Per Nuvola il peso dei downswing è strettamente correlato al bankroll di cui un giocatore dispone:

“Se sei rollato non incide… Invece quando ho cominciato a giocare fuori roll mi chiedevo se stessi giocando bene, non ero mai sicuro di fare la cosa giusta perchè magari stai pure giocando bene ma vedi che le chips non tornano e mentalmente dopo un po’ la faccenda pesa… Ma è logico che se sei vincente da quattro anni l’ostacolo è solo mentale”

Christian dice che per lui il rimedio dagli swing è principalmente uno: staccare la spina.

“In quei giorni ho evitato di sedermi ai tavoli. Sono uscito con gli amici, ho fatto serate, un po’ di attività sportiva… Certo, per il nervoso fumavo davvero tanto!”

Dal punto di vista del gioco, Christian rivela che più che fare review gli è stato utile il confronto con gli amici/colleghi:

“Non ho mai fatto una review vera e propria, al di là di alcuni spot che mi ripeto nella testa perchè so di aver sbagliato. Però può essere inteso come una sorta di review il confronto continuo con amici giocatori come ‘steva’, ‘ilpeccatore’, ‘poppy’, ‘cap’, cui si aggiungono Curcio e Bernaudo nelle trasferte. Quando perdo sono cosciente che non può essere solo varianza, quindi chiedo come avrebbero affrontato loro qualche spot particolarmente sick”

Ed ecco i consigli di Christian per chi sta affrontando un periodo di downswing:

“Primo consiglio: giocare in roll. Se giochi in roll non senti mentalmente gli swing. Il secondo: se vedi che non arrivi più è meglio staccare un attimo, confrontarti con gli amici o fare review, ma soprattutto ritrovare la serenità mentale prima di sederti di nuovo ai tavoli. Io se non sono sereno e ho la testa da un’altra parte non mi siedo. Se non sei sereno sei nervoso in qualsiasi cosa… Quando sei già incazzato di tuo può bastare una badbeat per farti lanciare tutti gli altri tornei che hai aperto. Se su .it inizi a lanciare un 20€, poi un 30€, poi un 50€ alla fine del mese ti rendi conto di tutti i soldi che hai lanciato semplicemente perchè non stavi giocando con la testa”

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari