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il 18 Giu 2016

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Cash Game Analysis – Una mano giocata da Davide “MANTO989” Mantovani

Cash Game Analysis – Una mano giocata da Davide “MANTO989” Mantovani

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Torna la nostra rubrica dedicata al cash game con uno spot che ha come protagonista Davide “MANTO989” Mantovani, regular di cash game che negli ultimi mesi si sta facendo valere anche e soprattutto in MTT.

La mano presa in esame è andata in scena ad un tavolo NL100 (0.50€/1€) Zoom e pur non avendo nulla di spettacolare evidenzia uno degli aspetti chiave nelle partite real money: minimizzare le perdite.

Gustiamoci lo spot con il boomreplayer e proviamo ad analizzarlo:

Dopo il fold di Utg, mp e cutoff, bottone (stack 111.79€) decide di aprire x2 (2€). Folda small blind e Davide, che gioca per 100x spaccati, decide di difendere con QJ.

Flop: 2J4.

“MANTO989” bussa, bottone betta 3€, Mantovani chiama. E fin qui, così come nel preflop, davvero tutto standard. Non c’è ovviamente alcun motivo per rilanciare su una texture safe come questa.

Turn: J

Nuovo check per Davide, second barrell a 7€ per il bottone. Fermiamoci un attimo e proviamo a riflettere: cosa fare a questo punto?

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Siamo certi che la maggior parte dei player, specie quelli meno esperti, sarebbero propensi a rilanciare, forti del proprio trips. Ma sarebbe davvero la mossa più corretta? Qualora il nostro avversario avesse pocket pair sarebbe magari disposto a chiamare una street, ma difficilmente pagherebbe poi una nostra puntata river. Check/raisare in questa situazione con trips è doppiamente sbagliato.

In primis perché si tratterebbe di una move davvero complessa da bilanciare: non esistono draw e non possiamo dunque farlo in semibluff. Non lo faremmo mai con mid value (eventuali 2 pair) e saremmo decisamente molto creativi, per non dire sconsiderati, qualora ci provassimo in bluff puro.

Punto numero due: cosa sta ribarrellando oppo? Qualora avesse realmente pocket pair potrebbe checkbackare in potcontrol, qualora fosse in bluff, come detto, non avrebbe alcun senso ‘intimorirlo’. Morale della favola? Il range di oppo è composto molto spesso da mani che ci stanno crashando come 2-2, 4-4, o J migliori. Restano ovviamente anche altre mani a cui siamo avanti, ma ad un tavolo Zoom il check/call scelto da Mantovani sembra decisamente la scelta più corretta.

River: K.

Terzo check per Davide, third barrell a 16€ del bottone. Per i ragionamenti fatti al turn, a Davide non restano che due scelte… e tra queste non esiste il raise! Già, perché dopo aver check/callato oop sia flop che turn, Mantovani ‘dichiara’ di avere una mano di valore e la terza bet di oppo non sarà praticamente mai fatta con mid value… e molto raramente verrà fatta in bluff! Il fold è una scelta davvero estrema, forse un po’ troppo weak, ma può certamente essere presa in considerazione. Il call è la più ovvia, anche perché ci sono diverse combo di J-x che si stanno ‘autovaluebettando’. Il K è inoltre una delle carte migliori su cui oppo potrebbe proseguire un eventuale bluff, cercando di far foldare la parte più debole del value presente nel range di Mantovani.

Davide call/mucka dinanzi all’AJ, ma a differenza di tanti player meno esperti perde appena 28bb in quello che la gran parte dei giocatori definirebbe ‘cooler’!

Che ne pensate di questo spot? Chi sarebbe andato rotto? Chi l’avrebbe giocata allo stesso modo? Ditecelo sulla nostra fanpage!

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